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Pechino: solo argento nel ciclismo
di Mimmo Carratelli
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La grande storia della Cina alle spalle, le favolose coreografie dell’inaugurazione, i fuochi artificiali, i tamburi, i ballerini, i soldati, e via con le gare.
Il ciclismo su strada è il primo richiamo azzurro. C’è Paolo Bettini che deve confermare l’oro di Atene. Il circuito è suggestivo: 23,5 chilometri da ripetere dieci volte (con una salita fastidiosa) per 245,29 chilometri complessivi.
Si parte dal centro storico di Pechino, si attraversa piazza Tienanmen, si passa davanti alla Città Proibita puntando verso la Grande Muraglia a nord per tornare poi in città.
ARGENTO - Negli ultimi due giri, la cosa prende fuoco con un terzetto in fuga. Non c’è Bettini, C’è il veronese Davide Rebellin, il più vecchio del plotone italiano, 37 anni, col lussemburghese Andy Schleck, che ha dato fuoco alle polveri, e lo spagnolo Samuele Sanchez. Sui tre piombano l’australiano Rogers, il russo Kolobnev e il sorprendente svizzero Fabian Cancellara.
Allunga Kolobnev, ma è Sanchez a condurre la volata. Ai venti metri si arrende Rebellin. Vince Sanchez. Per l’azzurro solo la medaglia d’argento. Terzo Cancellara, protagonista di un furente finale. Il primo oro per l’Italia sfuma. Bettini arriva staccato (diciottesimo) con lo spagnolo Valverde. Erano i due campioni attesi al successo.
PRMA MEDAGLIA - Sfugge alla Cina la prima medaglia d’oro in palio, quella del tiro con la carabina dai dieci metri. La ceka Katerina Emmons precede Du Li.
La Cina si rifà con gli ori di Chen Xiexia nel sollevamento pesi uomini (48 kg) e con Pang Wei nel tiro con la pistola dai dieci metri (uomini).
Nell’atteso duello con gli americani, i cinesi chiudono la prima giornata con due medaglie d’oro, gli Usa con un oro, un argento e un bronzo, medaglie tutte conquistate nella sciabola femminile con Mariel Zagunis, Sada Jacobson e Becca Ward. In pedana crollano le azzurre. Fuori ai sedicesimi la posillipina Gioia Marzocca (eliminata dall’ucraina Kharlon), agli ottavi Ilaria Bianco.
GRANDE VOLLEY - Brillante il debutto delle pallavoliste azzurre che superano il primo ostacolo alto. Partita perfetta e successo sulle campionesse del mondo della Russia (3-1 / 25-20, 17-25, 25-16, 25-23). In evidenza Paola Cardullo, il libero tascabile (1,62), e la pin-up del volley italiano Francesca Piccinini.
Vanno avanti nel tiro dalla fossa olimpica il vercellese Giovanni Peliello (73/75 alla prima prova) e il laziale Erminio Frasca.
Nel sollevamento pesi femminili, fuori la trentina Genny Magliaro (risultato a sorpresa). Nel tiro (carabina), eliminata Valentina Turisini, l’avvocato triestino.
Nelle prime batterie del nuoto, occhi puntati su Federica Pellegrini, la pin-up delle piscine. Eliminati nei 400 sl Rosolino e Federico Colbertaldo.
Nelle prime finali di judo, oro per la romena Alina Dumitru (48 kg) e per il sudcoreano Choi Min Ho (60 kg).
Riepiloghiamo gli ori della prima giornata:
Tiro (carabina): Katerina Emmons (Repubblica ceka).
Tiro (pistola): Pang Wei (Cina).
Pesi (48 kg): Chen Xiexia (Cina).
Judo (48 kg): Alina Dumitru (Romania).
Judo (60 kg): Choi Min Ho (Corea del sud).
Scherma (sciabola): Mariel Zagunis (Usa).
Ciclismo su strada: Samuel Sanchez (Spagna).
Nutrito il programma domenicale con le finali del nuoto nei 400 misti e 400 sl uomini, nei 400 misti e nella staffetta 4x100 sl donne. Finali anche per la spada uomini e podio per il ciclismo femminile su strada.
Big-match nel basket col confronto Usa-Cina.
Debutto di Vanessa Ferrari nella ginnastica. Nel tiro con l’arco, attesa per la prova della moldava naturalizzata italiana Natalia Valeeva.
Esordio della squadra azzurra di volley maschile contro il Giappone e del settebello contro la Croazia.
CALCIO - La nazionale di calcio torna in campo contro la Corea del sud a Qinhuangdao (ore 13,45 su RaiDue) dove ha già battuto l’Honduras (3-0). La classifica del gruppo D: Italia 3; Corea del sud e Camerun 1; Honduras 0.
Negli altri tre gruppi, questa la situazione. Girone A: Argentina 3; Serbia e Australia 1; Costa d’Avorio 0. Girone B: Usa 3; Olanda e Nigeria 1; Giappone 0. Girone C: Brasile 3; Cina e Nuova Zelanda 1; Belgio 0.