Calcio
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Dopo il tecnico facciamo la squadra
di Mimmo Carratelli
(da: Corriere dello Sport dell1.06.2024)
Conte, fatta. Ma chi sono i giocatori che vuole Conte? Chi rimane e chi parte della rosa dei fu campioni dItalia. Chi arriva? Il possente Lukaku, Chiesa al centro del villaggio di Conte, Buongiorno dopo la buonanotte dello scudetto? Il centravanti del Lilla o il centravanti del Girona? Si rincorrono le voci e di chi ne fa le voci. Occhio alla difesa. La difesa da rifondare. Pareri disparati e un po disperati. la rivoluzione, bellezza. Il Napoli sar rivoltato come un calzino. No, il calzino resta, saranno rattoppati i buchi, progetto immediato per tornare in Champions. Ma c il progetto pi ambizioso di tre anni per puntare allo scudetto.

Conte un investimento da sessanta milioni. Soffiano impetuosi i venti della riscossa. I sessanta ruggenti, i sessanta urlanti. Il ciclone Aurelio e il tornado Conte. Tempesta shakespeariana. La citt del golfo gode, sconvolta dalle novit.

Conte un boato di approvazione, un sogno di grandezza, luomo che allener anche il presidente a fare il presidente senza impicciarsi dello spogliatoio, dei tornanti e dei braccetti, dellessere dio in ogni luogo azzurro, che barba signore mio, fatti pi in l.

Note a margine. Aurelio ha sbagliato solo quattro allenatori, Ventura e Donadoni, Garcia e Calzona, sugli undici della sua pesca fortunata per la panchina azzurra.

Pesc Benitez in una favorevole congiunzione di astri e disastri. Scommise su Sarri. Aveva preso persino Ancelotti, il massimo. Ha puntato su Spalletti sottraendolo agli ozi della sua immensa fattoria ia-ia-o a Montaione dove viveva tra lasino Ciuki, lo struzzo Blackino, lalpaca Gaetano e i trionfi di Russia in archivio.

Infine, Aurelio ha inseguito, corteggiato, braccato e catturato Antonio Conte, un diavolo di allenatore che fa le pentole e anche i coperchi. Sar il parafulmine del presidente.

Aurelio ha scelto un cavallo vincente. Del doman non v certezza e, comunque, ad Aurelio non si potr dire niente, ha preso il tecnico migliore e il pi costoso. Ma Conte non gioca, osserva la citt che critica. Allena, allena benissimo, ma ci vogliono i giocatori.

Per vincere ci vogliono i leoni, si diceva una volta, nel Napoli da rilanciare ci vogliono giocatori potenti, esperti, adatti alle strategie di Conte, luomo al quale non devi chiedere mai come va, lui va, di gran carriera. Ci vogliono difensori di forte tempra, centrocampisti irriducibili e attaccanti affamati di gol.

Prezzi alle stelle. Il Napoli ha un tesoretto e aspetta di incassare i soldi per la cessione di Osimhen, per non facile al prezzo della clausola stabilita dal club azzurro. Il Paris Saint Germain, che ha perduto Mbapp, si sarebbe fatto avanti con 90 milioni per Kvaratskhelia che in agitazione per un aumento di stipendio. Ma Kvara no, non si cede.

Ed ecco che tra divieti, sogni, chimere e inseguimenti si profila il Napoli del nuovo direttore sportivo Giovanni Manna di Vallo della Lucania, ma made in Juve dopo positive esperienze in Svizzera, al Chiasso e al Lugano. Ragazzo sveglio, 36 anni, di bella presenza, energia fresca nellimpianto azzurro.

Fiato alle trombe, chi resta, chi arriva. il giochetto di questi mesi fra indiscrezioni, bufale e sogni ad occhi e portafogli aperti. Cancellare lultimo calciomercato di cui rimangono un fiorellino, il tutto frizzi Cyril Ngonge, belga di famiglia congolese, un po Peppeniello Massa dei tempi andati, e Lindstrom mistero non risolto, il resto nella differenziata, lazzardo di un presidente disorientato.

Si pretendono a gran voce giocatori che facciano la differenza. Qualche colosso di Rodi in difesa come Martinez Quarta della Fiorentina o lo slovacco David Hancko del Feyenoord di piede mancino e di altezza rispettabile (1,88).

Si cerca lerede di Zielinski, un sogno chiamato Georgiy Sudakov, ucraino dello Shakhtar, ma anche un fisicaccio come Jerdy Schouten, olandese, ex Bologna, da piazzare a centrocampo, il brasiliano Walace di belle e forti maniere dal Friuli.

Riempire il vuoto che lascer Osimhen. La citt divisa tra lucraino Dovbyk del Girona, vicino al metro e novanta, e il canadese del Lilla Jonhatan David.

Giochiamo al fantacalcio. Qualcuno segnala livoriano del Parma Ange-Yoann Bonny, anche senza Clyde, e lislandese Gudmundsson che ha fatto faville nel Genoa e poi Lorenzo Lucca il cestista (2,01) dellUdinese.

Ma chiacchiere e tabacchere e ligno o banco nun se mpegna. C fermento, c un rinnovato entusiasmo dopo una stagione della malora. Si faranno le cose per bene. o popolo che o vo.



6/6/2024
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