Calcio
Aurelio e Maurizio, per favore:
adesso dovete mettere giudizio
di Mimmo Carratelli (da: il Mattino del 13.05.2018)
Si gioca Sampdoria-Napoli, ma abbiamo altri pensieri. È contento De Laurentiis? È felice Sarri? Come sarà l’anno nuovo? Come l’anno che sta passando?

Più più assai, secondo il venditore leopardiano di almanacchi. Meno meno, secondo i primi scettici. Faville e postille tra il presidente e l’allenatore.

Si può dare di più. E dillo ‘na vota sola, dillo ca me vuò bene. Fatti più in là. Nun me lassà. Si mme vulisse bene overamente. Vieneme ‘nzuonno.

Due lampadine elettriche. S’appicciano, se stutano, se tornan’a appiccià. Il dantesco Sarri: Per correr miglior acque alzo le vele, omai la navicella del mio ingegno lascia dietro di sé n’ommo crudele. DeLa prepara i botti e vede Ancelotti.

Palla al centro. Ma De Laurentiis è felice e Sarri è contento? Il ciclo, come va il ciclo? S’interrompe, prosegue? Il sosia di Sarri è Ubaldo Pantani. Il sosia di DeLa è Verdone?

E voilà. Pim, pum, pam e i quattro amici al Var annullano un gol a Mertens. Insigne con la barba e la bandana sembra un figlio di sultana. Sta bene.

E come sta Sarri? Come sta DeLa? Il presidente smentisce di aver detto: timeo Sarri ed droni ferentes. Ma valgono le parole di Madrid: non si può sempre giocare con la linea alta, anche la tattica può cambiare ogni tanto. Abbassiamo la linea, alziamo la tattica.

Quant’è bello il Napoli a Marassi. Il circo dà spettacolo. Gira la palla, girano gli uomini, girano le scatole alla Sampdoria.

Che dice DeLa? Che dice Sarri? Sarri pensa e DeLa che fa? Vende, svende, smobilita, mobilita, nobilita, incassa e rinforza? E DeLa ha problemi se Sarri ha gli schemi?

DeLa ha visto gente in Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Russia valutando una serie di tecnici. DeLa vede, Chiavelli provvede e Sarri recede? E Ancelotti si concede?

DeLa e Sarri. La coppia scoppia o raddoppia? Siamo all’estrazione del letto. DeLa aspetta, Sarri aspetta. Contessa, che è mai l’attesa, è l’ombra di un sogno fuggente, è la pace o la resa, chi sarà alla fine il perdente?

Nel Napoli danzante, Koulibly è un gigante. Serata poetica. A Marassi il Napoli ha fatto un gran ballo, DeLa e Sarri sono a cavallo.

Sarri legge Bukowski, DeLa i diritti di immagine. Si vedranno giovedì. Ci vorrà una squadra più fisica, più robusta, più tosta. Quel che conta è la tosta, non le gambe.

Se ne va Jorginho e arriva Torreira? Il doriano ha 5 anni in meno di Jorginho ma anche 12 centimetri in meno. Basso profilo.

Entra Milik. La panchina è la fissazione di DeLa. Giocano sempre gli stessi. Perché Figline e figliastri? De Laurentiis non è contento e Sarri non è felice. E Milik segna. Milik e una notte. E segna Albiol. È una danza.

Ma perché fischiano Reina? DeLa è sereno, Sarri è sereno, Grandi è Serena. Conte è un bel colonnello, Benitez è sempre quello. Viene Giampaolo? Viene Ancelotti?

Giampaolo ha nove anni meno di Sarri e sette centimetri in meno. Ancelotti è più giovane di un anno, ma gli mancano sei centimetri su Sarri. Con Giampaolo e Ancelotti, non siamo all’altezza di Sarri.

Sarri è di sinistra, DeLa di destra C’è un conflitto di interessi? C’è un programma, un diaframma, un organigramma e che dice la mamma?

La pace nel mondo, a Castelvolturno, a Dimaro e, giù, a Marechiaro. Dite qualcosa, fate la pace, giocate a burraco, Aurelio e Maurizio mettete giudizio.

La storia si ripete. Otto milioni di baionette, otto milioni di clausola perché Sarri si liberi. Chi firmerà l’armistizio? DeLa che dice e Sarri che fa?

DeLa tace, Sarri acconsente? Il Milan si prende anche Giuntoli, Fassone non si nasconde. Giuntoli al fin della licenza io tocco. E DeLa che fa e Sarri che dice?

DeLa eccepisce? Sarri reagisce? La partita è finita. Gli amici se ne vanno, se ne va Reina. Ma, allegria, il nuovo portiere parerà tutti i colpi con i suoi guantoni portoghesi. Rui Patricio Oliva.

Il Napoli è campione d’Italia. Lo dice DeLa e DeLa è uomo d’onore. Ci hanno rubato 8 punti.

Il Napoli di punti ne ha 88, più gli otto rubati fanno 96. La Juve ha 92 punti. La matematica non è un’opinione. Anche i ladri non sono un’opinione.

Lo scudetto l’ha vinto il Napoli.


SAMPDORIA-NAPOLI 0-2 (0-0)

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibay, Mario Rui; Allan (81’ Rog), Jorginho, Zielinski; Callejon (67’ Hamsik), Mertens (71’ Milik), Insigne.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Belec; Bereszynski, Andersen, Ferrari, Regini (81’ Strinic); Linetty, Torreira, De Praet; Ramirez; Kownacki (87’ Alvarez), Caprari (69’ Zapata).

ARBITRO: Gavillucci (Latina).

RETI: 73’ Milik, 80’ Albiol.

SERIE A – 37ª GIORNATA
Benevento-Genoa 1-0, Inter-Sassuolo 1-2, Bologna-Chievo 1-2, Crotone-Lazio 2-2, Fiorentina-Cagliari 0-1, Verona-Udinese 0-1, Torino-Spal 2-1, Atalanta-Milan 1-1, Roma-Juventus 0-0, Sampdoria-Napoli 0-2.

CLASSIFICA
Juventus 92; Napoli 88; Roma 74; Lazio 72; Inter 69; Milan 61; Atalanta 60; Fiorentina 57; Sampdoria 54; Torino 51; Sassuolo 43; Genoa 41; Bologna 39; Udinese e Chievo 37; Spal e Cagliari 36; Crotone 35; Verona 25; Benevento 21.

ULTIMO TURNO
Domenica 20:
Cagliari-Atalanta, Chievo-Benevento, Genoa-Torino, Juventus-Verona, Lazio-Inter, Milan-Fiorentina, Napoli-Crotone (ore 18), Sassuolo-Roma, Spal-Sampdoria, Udinese-Bologna.
14/5/2018
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