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Aglio contro il cancro. Nuove conferme
L'aglio inibisce il processo di ossidazione e
lo sviluppo dei tumori della pelle
Anche se a periodi alterni, l’aglio è sempre
stato ammantato di un alone da rimedio utile contro diversi disturbi: dalla
pressione alta, al più comune raffreddore, fino ad arrivare al più temuto
cancro.
Un nuovo studio, oggi, suggerisce che l’aglio utilizzato regolarmente
nelle diete può avere buoni effetti protettivi nei confronti del cancro
e, in più, proprietà attive che possono inibire, ritardare o addirittura
invertire il processo di cancerogenesi umana.
I risultati di questo studio sono stati presentati al simposio internazionale
sulle “Nuove frontiere in Ematologia e Oncologia”.
Secondo quanto riferito dai ricercatori indiani, la perossidazione lipidica
conosciuta per i danni che provoca alle cellule, svolge un ruolo nocivo verso
tutti i tumori della pelle compresa la cancerogenesi. Nello studio condotto sui
topi si è dimostrato come una carcinogenesi della pelle indotta tramite un
composto chimico detto “Dmba” sia stata contrastata dall’aglio che ha inibito il
processo di ossidazione dei lipidi, proteggendo le cellule dagli
attacchi delle molecole ossidate. Vi è stata anche una migliore
risposta ai trattamenti chemioterapici nei topi a cui è stato fatto il
trattamento con l’aglio prima e dopo l’induzione della carcinogenesi.
«L’assunzione di aglio ritarda la formazione di papillomi negli animali e,
contemporaneamente, riduce le dimensioni e il numero di papillomi che si
riscontra anche nell’istologia della pelle dei topi trattati» conclude la
relazione dei ricercatori presso il Dipartimento di Chemioprevenzione del cancro
del Chittaranjan National Cancer Institute di Kolkata, India.
(lm&sdp)
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