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Cipolla anti-infarto: alito a rischio, ma
cuore al sicuro
L`alito
di chi ne fa ampio uso non sarà profumato, ma il suo cuore dovrebbe essere
contento: la cipolla
ridurrebbe, infatti, il rischio di attacco cardiaco. È quanto emerge
dallo studio pubblicato su European journal
of nutrition dai ricercatori dell`Istituto di ricerche
farmacologiche "Mario Negri" di Milano, secondo cui una dieta ricca di cipolle
sarebbe in grado di proteggere dall`infarto
acuto del miocardio.
Sulla scia di studi precedenti, secondo cui la cipolla e l`aglio sarebbero in
grado di prevenire i disturbi
cardiovascolari, ridurre il livello di colesterolo e della
pressione arteriosa, gli studiosi hanno condotto uno studio volto a verificare
la correlazione tra il consumo dei due vegetali e il rischio di infarto
miocardico.
La ricerca è stata eseguita su 760 persone che avevano subito un attacco cardiaco e
682 soggetti di controllo, dell`età media di 61 anni e
residenti nell`area di Milano, tra il 1995 ed il 2003. Gli studiosi hanno
chiesto loro di compilare un questionario riguardante il
consumo settimanale di aglio
e cipolla, che hanno poi messo in correlazione con il rischio di infarto.
Dai risultati, è emerso che coloro che assumevano una o più porzioni di cipolla
alla settimana correvano un rischio di infarto acuto del miocardio
inferiore del 22% rispetto a
chi non era un ne consumava. Nel caso dell`aglio invece il risultato non si è
rivelato significativo.
Secondo gli studiosi, la ricerca pertanto dimostra come seguire un`alimentazione
ricca di cipolle possa avere effetti benefici sul cuore. Di fronte a una
bella insalata con il
vegetale, conviene dunque pensare prima alla salute piuttosto che alla vita
sociale: anche perché una mentina scaccia in fretta l`alito cattivo mentre il
cuore ringrazia.
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