AGLIO CONTRO I SUPERBATTERI:
ANNIENTA I RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI
Oltre che per scacciare i vampiri le virtu' dell' aglio si stanno
dimostrando sempre piu' efficaci soprattutto in campo medico.
E' particolarmente utile nella battaglia senza sosta contro i
superbatteri. Quel gruppo di microrganismi che col passare degli
anni si dimostrano sempre piu' resistenti agli antibiotici di
nuova generazione.
E' l' allicina, una sostanza contenuta
nell' aglio, la chiave per sconfiggere i nuovi nemici del corpo
umano. Uno di questi e' il ceppo di Staphylococcus aureus il piu'
resistente agli antibiotici e potrebbe curare in poche settimane
le ferite infette ai pazienti degli ospedali dai batteri
semi-invincibili.
Questo e' quanto emerge da una ricerca condotta
dal microbiologo Ron Cutler della University of East London,
esperto di proprieta' antimicrobiche degli estratti delle piante.
Cutler sostiene che l'allicina uccide non solo le normali varieta'
di MRSA (Staphylococcus aureus resistente alla meticillina), ma
anche la nuova generazione di batteri che ha sviluppato resistenza
verso vancomicina e glicopeptidi, l'ultima linea di difesa contro
le infezioni.
Anche se questi organismi possono vivere in modo
innocuo all' interno degli esseri umani e vengono trasportati nei
passaggi nasali e sulla pelle, possono provocare infezioni fatali
nei pazienti a rischio come gli anziani e in chi ha ricevuto
impianti chirurgici.
I medici si erano messi in allarme per la
nascita di nuovi tipi di superbatteri: VISA e GISA (Staphylococcus aureus
resistenti, rispettivamente a vancomicina e glicopeptidi).
Cutler ha ora cominciato una serie di test clinici con duecento
volontari, tra cui i pazienti di diversi ospedali di Londra.
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