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| Per assicurarsi i benefici, però, è meglio consumarlo fresco |
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corso dei secoli laglio è stato usato per curare
di tutto: dalla tosse ai disturbi intestinali, dai
problemi digestivi fino al morso di serpente. Ma ai
giorni nostri ciò che ha attirato lattenzione dei
ricercatori è stato il suo possibile ruolo protettivo
contro tumori e malattie cardiovascolari, oltre alla
scoperta che laglio sembra bloccare lazione
di certi enzimi utili alla sopravvivenza dei germi. Proprietà Da studi epidemiologici condotti in Italia, Stati
Uniti e Cina è emersa lesistenza di
unassociazione inversa fra consumo di aglio ed
incidenza dei tumori dello stomaco e del colon. Questo,
naturalmente, non basta a dimostrare che sia proprio
laglio il fattore protettivo nei confronti dei
tumori, anche se, comunque, a suo favore ci sono anche
studi su animali che ne evidenziano lattività
anticancerogena. |
Di certo non lo si sa ancora; per
esempio, secondo alcuni studi, per ridurre il livello di
colesterolo ce ne vorrebbero quattro spicchi al giorno,
mentre, secondo altri, ne basterebbe anche meno. Si
tratta, in ogni caso, di quantità non facili da
raggiungere anche per gli ovvi problemi per lalito. Ecco perché si è pensato che i supplementi a base daglio, relativamente inodori, potessero rappresentare unefficace alternativa. Ma un recente studio, pubblicato su Archives of Internal Medicine, fa sorgere qualche dubbio a proposito. Da questo, infatti, è emerso che luso di supplementi in quantità pari a 900 mg di polvere daglio al giorno (equivalenti allincirca ad uno spicchio) protratto per 12 settimane non portano ad una riduzione significativa del colesterolo. In attesa che la ricerca chiarisca meglio i termini della questione, anche perché non si può escludere che siano necessari tempi più lunghi per ottenere i risultati sperati, quel che si può sicuramente fare fin dora è cominciare a mangiare laglio più spesso, non fosse altro per il sapore che apporta ai piatti, riducendo la quantità di condimento e di sale. E questo è un vantaggio per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Nella dieta Come aggiungere aglio alla dieta? Il modo migliore è quello di aggiungerlo crudo agli alimenti, finemente tritato. Lo si può utilizzare per insaporire il pesce, le patate ed altri ortaggi, magari accompagnato da un trito di prezzemolo. Per chi proprio non lo gradisce così, cè sempre la possibilità di aggiungerlo ai cibi prima della cottura o, in alternativa, di metterlo prima in forno, ed usarlo poi con gli altri alimenti al posto dellaglio crudo. Carla Favaro |